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Damien Rice
| Biografia |
Chi ha detto che la musica, per stupire, deve avere per forza sonorità ricercate o sperimentare oltre ogni schema? Damien Rice, cantautore irlandese dall'innato talento, ci dimostra che la poesia può nascere da una chitarra acustica e un buon testo cantato con passione. Facile il paragone con Nick Drake ma niente invece da spartire con la spensieratezza del new acoustic movement di Badly Drawn Boy e affini, perché la musica di Damien Rice è un racconto malinconico ed appassionato della vita con le sue gioie e i suoi dolori, la cui cadenza scandita da questa musica acquista un alone di magia come nel brano "Amie", sicuramente il più bello del disco: una ballata toccante, supportata da una sezione d'archi che è presente anche in altri brani dell'album.
La voce di Lisa Hanningan che accompagna e doppia quella di Damien in diversi brani si affaccia già nella seconda traccia dal titolo "Volcano" ma raggiunge l'apice della sua dolcezza in "I Remember" dove il folk avvolge ogni cosa. Un successo fulminante quello di Damien Rice che dopo l'incredibile ascesa in patria, ora miete consensi anche in tutto il resto d'Europa, merito forse di una canzone azzeccata come "Cannonball" il cui video è in costante rotazione sui principali network musicali. Violini, violoncello, chitarra acustica e voce evocano forti emozioni in ogni brano e risulta riduttivo considerare semplice minimalismo quello che è intrinseco nello stile di Rice, perché questa è musica che lascia spazio all'immaginazione come raramente succede tra i moderni cantautori. "Eskimo" è infine la degna conclusione dei capitoli di un romanzo d'amore e d'amicizia che assume un tono operistico grazie alla presenza del soprano che chiude un disco difficile da dimenticar |
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