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Alessandro Mara
| Biografia |
Alessandro Blasetti, un realizer italiano che ha attraversato senza ostacola tutti i periodi del cinematografo italiano. "non è l'aletta che giri, esso del vento è il vento", dirà un giorno Edgar cattivo Faure. Sopportato a Roma il 3 luglio 1900, Alessandro Blasetti effettua inizialmente gli studi della destra. In 1919, comincia con lo schermo come compare a Mario Caserini. Senza continuazione... Si gira allora verso giornalismo e sta bene al produttore "in Impero", prima di fondare la revisione critica "Cinematografo". Con questa occasione, decide contro l'avvenimento delle pellicole di comunicazione. In 1929, la relativa prima realizzazione, suola (di quale là non è altra copia intera), è spoke greeted critico, ma conosce tuttavia il guasto commerciale. All'inizio dei thirties, con l'avvenimento di fascismo, Blasetti non nasconde le relative compassione al nuovo régime politico del relativo paese. In questo quadro, lancia fuori in grande vestito sulle produzioni, sul nazionalismo italiano glorifiant, come Ettore Fieramosca (1938), su un'avventura di Salvatore Rosa (1939) o sul ferro Crown (1941). Gli anni '50 vedono Blasetti partecipare in due pellicole con gli abbozzi, il tempo di Heureuse ed alcuni punti nella vita, prima che non lanci fuori nel comedy di Dommage che sareste un rabble e la probabilità essere una donna. In 1968, il realizer dell'italiano decide mettere un termine alla sua carriera cinematografica alla girata alla televisione, in cui continuerà a funzionare fino al 1981. Alessandro Blasetti è defunto a Roma, 1 febbraio 1987 testo di Grenier cristiano di |
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