CELEBIRONY    the ironic world of celebrities
Top       Inserisci CelebIrony come pagina Iniziale
Donne
   attrici
   cantanti
   sportive
   modelle
   showgirls

Uomini
   attori
   cantanti
   sportivi
   modelli
   calendari

Attori
Zac Efron
Arie Boomsma
Viggo Mortensen
Jared Leto
Luca Barbareschi
Jeremy Sumpter
Bernie Kopell
Gabriel Garko
Kyle Lowder
Shane West

Link affiliati
   Tutto p..

Inserisci link
Tutti i link

Vittorio De Sica


 

English Español Français Deutsch

Biografia
Vittorio De Sica nacque a Sora, vicino Frosinone, il 7 luglio 1902 ma sentiva Napoli come sua seconda patria poiché suo padre, suo nonno e i suoi bisnonni erano tutti napoletani. De Sica è stato indubbiamente uno dei più grandi registi della storia del cinema, idolatrato anche dai mostri sacri d'oltroceano che lo citano sempre e immancabilmente come esempio sublime di artista. Solo che, fedeli al detto "nemo profeta in patria", l'Italia, malata di esterofilia non ha mai saputo valorizzarlo a dovere, trascurando come spesso fa i suoi grandi personaggi.

Nato in una famiglia di umili origini, studiò a Napoli fino a quindici anni; iniziò a lavorare come garzone e quindi si trasferì a Roma con la famiglia dove conseguì il diploma di ragioniere. Già da studente aveva iniziato a frequentare l'ambiente teatrale e a misurarsi come attore. Nel 1926 l'esordio nel cinema, dove recita e si afferma nelle parti del conquistatore galante. Di questi anni sono i film "Gli uomini che mascalzoni!" (1932) e "Grandi Magazzini" (1939).

Personaggio assai distinto, malgrado appunto le umili origini, dotato di grande talento anche nella recitazione, De Sica è stato, insieme a Roberto Rossellini, il caposcuola della corrente cinematografica del neoralismo, periodo in cui escono, "I bambini ci guardano" del 1942, "Sciuscià", del 1946 (ritratto dell'infanzia abbandonata) e, due anni dopo, "Ladri Di Biciclette", sulla triste condizione dei disoccupati nel dopoguerra. Per questi ultimi due titoli il grande regista vince l'Oscar. In seguito, sempre sulla scia della poetica neorealista gira anche "Miracolo a Milano" e il malinconico "Umberto D.", pellicola davvero amara considerata da più parti come il suo vero capolavoro.

Più tardi, abbandonata la corrente neoralista, Vittorio De Sica si è dedicato a film più disimpegnati ma per questo non meno carichi di sensibilità e raffinatezza (come lo straordinario "L'Oro di Napoli"). Tra questi ricordiamo anche "La Ciociara" (1961), "Ieri, Oggi e Domani" (1964), "Matrimonio All'Italiana" (1964), "Il giardino dei Finzi Contini" (con il quale vince un altro Oscar nel 1971).

L'ultimo film realizzato fu "Il Viaggio" del 1974. Il 13 novembre dello stesso anno il regista si spense a Parigi all'età di 72 anni.

 

 



Newsletter
Ricevi gratis mensilmente tutte le ultime notizie e gossip sulle celebrità.
Inserite la vostra email

CelebIrony.com ® Copyright 2005 - 2009
Note legali