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Noah Taylor
| Biografia |
Data e luogo di nascita: 4 settembre 1969, Londra.
Aveva già sfiorato la fama sei anni fa grazie a Shine, la biografia del pianista David Helfgott che aveva commosso il mondo. Allora assegnarono un Oscar a Geoffrey Rush, il protagonista da adulto, dimenticandosi di lui, il protagonista da giovane, e così Noah Taylor tornò ai suoi consueti ruoli marginali. Ora ci sta riprovando. Partecipa a Lara Croft: Tomb Raider nella parte di Bryce, l'uomo che prepara i trucchi per l'eroina. I suoi traslochi trascinano la trama di E morì con un felafel in mano di Richard Lowenstein, altro film di Natale. E l'anno prossimo lo troveremo pure nel cast di Vanilla Sky di Cameron Crowe, che lo ha già diretto in Almost famous - Quasi famosi. Almeno guadagnerà i soldi per scegliere le parti che preferisce. Taylor si trasferisce con la famiglia in Australia quando ha cinque anni. A sedici lascia la scuola e comincia a studiare recitazione. Già l'anno dopo lo troviamo protagonista di un locale film per teenager, The Year My Voice Broke di John Duigan. Da allora la sua faccia, un incrocio tra il compatriota Nick Cave e Ben Stiller, è comparsa in una ventina di titoli. Oltre a Shine ricordiamo Flirting, il sequel del suo esordio, dove si trova accanto a Nicole Kidman, e Down Rusty Down di John Curran, in cui recita la parte di un cane. L'anno prossimo sarà un giovane Adolf Hitler studente d'arte in Hoffman di Menno Mejyes. Fa spesso parti più giovani di lui, è un suo cruccio.
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