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James Mcdaniel
| Biografia |
Data e luogo di nascita: 1895, Wichita, Kansas, USA
Data e luogo di morte: 1952, Woodland Hills, California, USA
È stata eccezionale, sia come donna che come attrice, ha aperto la strada alla future generazione di attori di colore e ognuno la ricorda per il suo grande coraggio e la sua profonda umanità. Figlia di un predicatore Battista, sin da piccola dimostrò di possedere una voce straordinaria, e ben presto si affermò come cantante gospel. Nel giro di pochi anni divenne una vocalist di grande successo, tanto da essere la prima donna di colore a cantare in una radio americana. Va ricordato che nell’America di quel periodo c’era ancora un forte razzismo, e per le persone di colore era molto difficile emergere. Ma Hattie aveva una fortissima personalità e rimboccandosi le maniche riuscì a realizzare le sue aspirazioni. Alla carriera canora aveva affiancato intanto quella recitativa. Aveva partecipato infatti a qualche spettacolo teatrale e ad alcune trasmissioni radiofoniche, per poi cominciare una sfolgorante carriera ad Hollywood. Il suo debutto sullo schermo avvenne con un piccolo ruolo in Impatient Maiden (1932) di James Whale. In seguito interpretò ruoli di modesti rilievo in film come I'm No Angel (Non sono un angelo, 1933) con Mae West e Nothing Sacred (Nulla di serio, 1937) con Carole Lombard, prima di ottenere lo smisurato successo con la sua magistrale interpretazione nel pluripremiato Gone With the Wind (Via col vento, 1939) di Victor Fleming. Nel film l’attrice interpretava il ruolo per il quale tutti oggi la ricordiamo e la amiamo: la governante di colore "Mammy", personaggio cui ha regalato tratti di istintiva ironia e bonarietà. Per questo ruolo un po’ stereotipato, che le fece guadagnare un meritatissimo Oscar come miglior attrice non protagonista e che Hattie ha interpretato in seguito numerose volte (come in Zenobia, 1939, accanto ad Oliver Hardy), è stata fortemente attaccata da molte persone di colore in quanto colpevole di avallare e giustificare il ruolo subalterno che la discriminazione razziale assegnava ai neri. Il 26 ottobre 1952, poco dopo aver interpretato di nuovo il ruolo di esuberante e affabile governante di colore nella serie televisiva Beulah (1950-53), la cara e indimenticabile "Mammy" si è spenta a causa di un cancro. |
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