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Busta Rhymes
| Biografia |
Trevor Smith Jr. (in arte Busta Rhymes) nasce il 20 Maggio 1972 a Brooklyn, New York. Muove i primi passi nel mondo del rap a 19 anni, quando entra a far parte della crew Leaders Of The New School, insieme a MC Charlie Brown, Dinco D e Milo In De Dance. Il primo album dei L.O.T.N.S., dal titolo A Future Without A Past, esce nel 1991 e diventa subito un successo nel circuito underground newyorchese, seguito dal secondo LP T.I.M.E. del 1993.
Dopo la dipartita dai L.O.T.N.S., Busta cerca l’affermazione come solista e viene messo sotto contratto dalla Elektra Records. Il suo album di di esordio è lo splendido The Coming, pubblicato nel 1996. Spinto dalla potenza del singolo Whoo-Ha! Got You All In Check e da classici come Everything Remains Raw e It's A Party, l’album conquista il disco di platino e spiana la strada per il secondo album, When Disaster Strikes, pubblicato nel 1997. L’album raggiunge la Top 5 delle classifiche di vendita statunitensi grazie ai singoli Turn It Up e Put Your Hands Where My Eyes Could See ed al duetto One con Erykah Badu. Il remix di Turn It Up/Fire It Up (che usa come sottofondo il sample del serial televisivo Supercar, negli U.S.A. noto come Knight Rider) debutta al numero 2 nella classifica dei singoli più venduti in Inghilterra e raggiunge la Top 10 dei singoli più venduti negli U.S.A.
Busta Rhymes
Busta Rhymes
Il 1998 è un anno fondamentale nella carriera di Busta, in quanto crea la sua personale etichetta discografica (la Flipmode Entertainment) ed inaugura la sua linea di abbigliamento streetwear (la Bushi Design - www.bushidesign.com). Sempre nel 1998 Busta partecipa alla creazione di The Imperial, il primo album della sua crew Flipmode Squad, formata dai rappers Rampage, Lord Have Mercy, Spliff Star, Rah Digga e Baby Sham. Ma il 1998 è soprattutto l’anno del suo terzo album da solista, Extinction Level Event: The Final World Front, il cui titolo e la cui copertina riprendono il filone dei film catastrofici molto in voga in quel periodo come Deep Impact ed Armageddon. Si tratta senza dubbio dell’album più ambizioso di Busta Rhymes, totalmente incentrato su tematiche apocalittiche e prospettive tutt’altro che positive sulla venuta del nuovo millennio.
Trascinato dalle produzioni di Rashad Smith, DJ Scratch, Diamond D. e Derrick Angeletti e da due splendidi singoli, la frenetica Gimme Some More (5° posto nella classifica dei singoli in Inghilterra) e la sensuale What's It Gonna Be in duetto con Janet Jackson, E.L.E. raggiunge la Top 10 degli album più venduti sia negli U.S.A. che in Inghilterra. Oltre ai citati singoli, altri brani classici di E.L.E. sono Tear Da Roof Of, Da Bus a Bus, Rowdy Rowdy, Iz They Wildin Wit Us & Gettin Rowdy Wit Us (uno scatenatissimo e quasi incomprensibile duetto con Mystikal della scuderia No Limit di Master P), e soprattutto This Means War, esplosiva collaborazione tra Busta Rhymes ed Ozzy Osbourne dove il celebre riff di chitarra di “Iron Man” dei Black Sabbath fa da sottofondo alle acrobazie vocali di Busta.
Purtroppo il successo di Extinction Level Event non viene bissato dal seguente Anarchy, quarto ed ultimo album pubblicato da Busta Rhymes per la Elektra Records. Anarchy esce nel 2000 e, sebbene supportato da pezzi hard-core come Live It Up e Fire e da collaborazioni con Lenny Kravitz, M.O.P., Dmx e Jay Z, delude parzialmente sia il pubblico che la critica a causa di una eccessiva ripetitività delle tracce che 'allunga' la durata dell’album e rende difficoltoso l’ascolto degli oltre 75 minuti di musica.
Nel 2000 Busta Rhymes registra Set It On Fire con la Flipmode Squad, un pezzo che viene inserito nel mixtape The Piece Maker di Tony Touch. Il 2000 segna anche il ritorno di Busta sul grande schermo, dove interpreta il ruolo di Rasaan nel remake del serial televisivo Shaft per la regia di John Singleton (che lo aveva già diretto nel precedente Higher Learning) ed un ruolo minore in Scoprendo Forrester di Gus Van Sant.
L’album che segna la rinascita artistica di Busta Rhymes e lo riporta ai fasti di The Coming e di Extinction Level Event è sicuramente Genesis, pubblicato con la nuova etichetta J Records di Clive Davis. L'album esce nel Novembre del 2001 e debutta direttamente al settimo posto nella classifica degli album più venduti di Billboard.
Busta Rhymes
Busta Rhymes
Le 20 tracce di Genesis sono affidate ai migliori producers in circolazione, come Dr. Dre che firma 3 pezzi (il primo singolo Break Ya Neck, Holla e la trascinante Truck Volume) ed i Neptunes (As I Come Back e What It Is), oltre a Melman, Diamond D e Pete Rock, solo per citarne alcuni. Di altissimo livello sono anche le collaborazioni con artisti come P. Diddy per il secondo singolo Pass The Courvoisier, Kelis per la già citata What It Is e Mary J. Blige per la funky There's Only One. Ma la traccia più ambiziosa di Genesis è senza dubbio il remake di Shut 'Em Down dei Public Enemy, prodotta da quel Pete Rock che di Shut 'Em Down curò nel 1991 anche il remix ufficiale.
Sul finire del 2001, la Elektra ha pubblicato un Greatest Hits di 18 tracce contenente singoli, remix e due pezzi dei Leaders Of The New School interpretati da Busta.
Nel corso della sua carriera Busta Rhymes si è cimentato spesso dietro la macchina da presa, curando la regia (in coppia con Hype Williams) dei suoi videoclip, creando uno stile registico inconfondibile, surreale, fantasioso, ipertecnologico ed ipercolorato. In campo musicale, la particolare cadenza ritmica della sua voce lo ha portato a collaborare con artisti del calibro di A Tribe Called Quest (per gli hit Scenario, Steppin’ It Up e One Two Shit), Craig G (per il remix di Flava In Ya Ear), oltre a SWV, Ruff Ryders, Alicia Keys, Boyz II Men, Funkmaster Flex, De La Soul, Missy Elliott, Pharoahe Monch, Wu Tang Clan, LL Cool J, Mary J Blidge, Puff Daddy, Mase, Notorius B.I.G. e molti altri.
Busta ha inoltre interpretato alcuni brani per le colonne sonore di film di successo come Space Jam, The Grinch, The Mod Squad e Dr. Doolittle 2. Inoltre, come molti altri rappers della sua generazione, ha cercato più volte di affermarsi come attore, ottenendo ruoli in alcuni serial televisivi e partecipando a film come Who's The Man, Strapped e soprattutto Higher Learning di John Singleton, dove ottiene il suo primo ruolo da protagonista.
Molti sono i progetti che coinvolgeranno Busta Rhymes nel prossimo futuro. Oltre ad un tour di 30 date che da Gennaio 2002 lo ha portato in giro per gli Stati Uniti, ha recentemente ottenuto due importanti ruoli cinematografici, il primo nel thriller Narc con Ray Liotta ed il secondo nell’ottavo capitolo della saga horror Halloween con Sean Patrick Thomas. Busta dovrebbe inoltre partecipare ad una versione televisiva in chiave hip hop de Il Mago di Oz, accanto a Ginuwine ed a Queen Latifah.
Ultima curiosità … forse non tutti sanno che ad ispirare a Trevor Smith il nome Busta Rhymes è stato Chuck D, leggendario leader dei Public Enemy che, dopo aver assistito una sua esibizione sul palco, gli confessò che la sua aggressività come MC gli ricordava quella di un giocatore di football in squadra con i Minnesota Vikings negli anni 80 … di nome Buster Rhymes. |
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